Sergio Silvestris, consigliere regionale e presidente della terza commissione consiliare, insieme ad alcuni componenti della giunta regionale, consegnerà a Giovanni Paolo II una copia di pregio della legge regionale sulla famiglia, di cui Silvestris è stato promotore. La cerimonia avverrà domani mattina nel corso dell'udienza del mercoledì nella Sala Nervi del Vaticano.
Alla vigilia dell'importante appuntamento romano, Sergio Silvestris ricorda alcuni passaggi chiave sulla legge quadro sulla famiglia, adottata a fine marzo 2004 dal Consiglio regionale della Puglia ed in vigore da aprile, “dopo un iter – spiega Silvestris - abbastanza travagliato per una normativa attesa e desiderata da anni. Nel riaffermare la centralità sociale dell'istituto familiare fondato sul matrimonio e sancendo il diritto alla vita fin dal concepimento - ha detto ancora - resta un momento assolutamente qualificante della legislazione regionale ed ha visto la Puglia tra le prime Regioni d'Italia impegnate a definire norme chiare a sostegno dell'istituto familiare".
La legge quadro promuove interventi che favoriscono la prosecuzione della gravidanza, assiste le giovani coppie, con aiuti per l'acquisto della prima casa e tutela la parità di accesso all'offerta formativa tra scuola pubblica e privata. "Convinti che possa trovare la condivisione della Santa Sede l'atto legislativo di cui la commissione è stata protagonista della discussione e definizione - ha dichiarato Silvestris - abbiamo pensato di fare dono del testo a Sua Santità, ben conoscendo l'attenzione rivolta dal Santo Padre nel corso del pontificato ai temi della famiglia e della difesa della vita umana". Le autorità vaticane hanno acconsentito alla richiesta, riservando alla delegazione pugliese una "posizione adeguata", con la possibilità per un gruppo ristretto di consegnare al Papa un esemplare del testo, stampato su grandi fogli pergamenati, che conservano i caratteri e la grafica del Bollettino ufficiale della Regione. É stato realizzato da una cooperativa di artigiani disabili, "L'arca" di Bisceglie, e sulla copertina di tela pregiata reca lo stemma della Puglia, dipinto a mano.
GUARDA IL VIDEO DELL'UDIENZA IN VATICANO NELLA GALLERIA MULTIMEDIALE
Il Papa ringrazia la Regione Puglia per la legge sulla famiglia
E' stata la famiglia uno dei capisaldi dell'azione di governo della Regione Puglia in questi cinque anni. Un impegno che si è concretizzato nell'approvazione della prima legge quadro dedicata proprio alla tutela, al sostegno, alla promozione della famiglia fondata sul matrimonio. Dagli interventi a favore della maternità responsabile, alla tutela della vita sin dal concepimento fino alla strutturazione di servizi di supporto alla centralità della funzione sociale del nucleo familiare, la norma ha previsto una serie di concrete iniziative che vedranno la loro attuazione a partire dal 2005. Per queste motivazioni, la Legge ha ricevuto significative attestazioni di condivisione, culminate proprio recentemente nel sostegno e nel compiacimento espresso da Giovanni Paolo II.
Nei giorni scorsi, infatti, una delegazione composta da quindici Consiglieri regionali di Puglia guidata da Sergio Silvestris, Presidente della Commissione Sanità, ha portato in dono al Papa una copia artistica della legge per la Famiglia.
L'incontro si è svolto in Vaticano, durante l'Udienza Generale concessa dal Santo Padre. Nell'accogliere la delegazione del Consiglio regionale della Puglia, Giovanni Paolo II ha pubblicamente espresso il Suo “vivo compiacimento per l'impegno riservato dalla Puglia alla tutela della vita umana e al sostegno della famiglia fondata sul matrimonio”.
Elaborata dalla Commissione Sanità e Servizi sociali del Consiglio regionale, la legge quadro è stata approvata nel 2004 dopo aver seguito un iter complesso che ha tenuto conto di numerose istanze e proposte. La norma ha finalmente affermato alcuni fondamentali principi d'indirizzo e, tra i più importanti, ha riconosciuto i diritti della Famiglia quale cellula fondante della nostra società e stabilito il diritto alla Vita fin dal concepimento.
“Quest'ultima affermazione di principio – osserva Sergio Silvestris, promotore e relatore in Aula della Legge – rappresenta un fatto storico: per la prima volta in un testo legislativo di una regione d'Italia vengono riconosciuti i diritti anche del nascituro. Con l'approvazione di questa Legge, anche i bambini che sono ancora nel grembo della propria madre sono beneficiari di specifici diritti sanciti dalla legge, primo tra tutti il sacrosanto diritto di venire al mondo, di nascere”.
La legge entra dunque nel dettaglio della vita quotidiana delle famiglie pugliesi, fornendo una serie di servizi immediatamente disponibili come mezzi di promozione. Primo fra tutti, il sostegno all'acquisto della prima casa da parte di giovani coppie in procinto di sposarsi, secondo specifiche graduatorie di merito compilate in sede comunale. “Si tratta di uno strumento che ha una valenza sociale oggi importantissima – spiega il presidente della Commissione Sanità, Sergio Silvestris, relatore della legge – perché permetterà a tanti giovani di poter fare affidamento su un contributo regionale a fondo perduto di 25 mila euro, che garantirà loro la serenità necessaria per affrontare un passo importante come il matrimonio”. Altro elemento innovativo contenuto nella legge quadro è il sostegno alla maternità responsabile. “La Puglia è drammaticamente una delle regioni in cui le donne ricorrono più frequentemente all'aborto per l'impossibilità a portare avanti una gravidanza dovuta alle difficoltà economiche”, spiega Silvestris. Anche in questo caso, la legge prevede un sostegno concreto. D'altro canto, la legge regionale offre ai Comuni, attraverso la predisposizione di specifici piani, la possibilità di utilizzare al meglio tutti gli strumenti messi a disposizione dalla Regione in modo da affrontare adeguatamente le particolari situazioni sociali locali.
A conclusione del lavoro svolto, la Commissione Sanità della Regione Puglia ha voluto presentare il testo della Legge al Santo Padre. Una delegazione di consiglieri regionali è stata infatti ricevuta in udienza dal Papa. “E' stato un momento indimenticabile – è il commento di Sergio Silvestris - che ha gratificato gli sforzi miei e dei miei colleghi, nel sostenere questa legge e nel superare anche le contrapposizioni e le incertezze che un testo così delicato e importante aveva inizialmente generato. Abbiamo lavorato duramente per dotare la Regione Puglia di questo strumento legislativo e ribadire il profondo attaccamento alle nostre radici cristiane. Il riconoscimento da parte del Papa di un tale impegno è perciò il coronamento di questo lavoro a servizio dei valori che ci appartengono e della comunità che in quei valori si riconosce”.
A seguito dell'Udienza in Vaticano, dopo aver esaminato la Legge della Puglia, la Segreteria di Stato della Santa Sede ha comunicato al Presidente dei Vescovi di Puglia, Mons. Cosmo Francesco Ruppi, l'apprezzamento del Papa per la Legge Quadro sulla Famiglia “Sua Sanità – scrive il segretario di Stato – che ha molto apprezzato il deferente atto di omaggio e i sentimenti che l'hanno ispirato, fa pervenire agli offerenti l'espressione della Sua viva riconoscenza, che accompagna con l'auspicio di sempre più generoso e proficuo impegno a favore del bene comune costantemente ispirato ai fondamentali valori della persona umana”.
La Legge è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 40 del 2004 ed è operativa, anche per l'approvazione del Piano attuativo. Per ogni informazione è possibile consultare il sito internet della Regione Puglia, oppure il sito www.sergiosilvestris.it.
|